20 anni di Metropolitana Linea 1: un’infrastruttura che ha cambiato Torino
La Metropolitana di Torino – Linea 1 compie vent’anni. Inaugurata il 4 febbraio 2006, è stata la prima metropolitana automatica d’Italia e ha rappresentato una svolta per la mobilità urbana del capoluogo piemontese.
Progettata a partire dagli anni Novanta, la Linea 1 collega oggi Collegno a piazza Bengasi con 23 stazioni, attraversando la città da ovest a sud. I treni completamente automatici, su ruote di gomma, garantiscono elevata sicurezza, comfort di viaggio e alte frequenze di servizio, con passaggi ogni 2 minuti nelle ore di punta.
La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie a un solido quadro normativo e finanziario e a una forte collaborazione tra istituzioni e strutture tecniche. Dal punto di vista costruttivo, la Linea 1 ha introdotto per la prima volta a Torino l’utilizzo estensivo delle talpe meccaniche, tra cui la prima TBM Lovat arrivata in Italia, realizzata in Canada su progetto di un ingegnere italiano. Si chiamava Valentina, e ha scavato sotto corso Francia insieme a Madama Cristina. Valeria ha completato il tunnel fino a Porta Nuova. Solo successivamente sono entrate in azione Caterina e Masha per giungere prima a Lingotto e poi a piazza Bengasi.
Le stazioni, progettate privilegiando funzionalità, accessibilità e rapidità dei flussi, sono arricchite dalle vetrofanie artistiche di Ugo Nespolo, che portano la storia e l’identità della città anche nel sottosuolo.
In vent’anni di esercizio la Linea 1 ha trasportato oltre 635 milioni di passeggeri, contribuendo alla riduzione del traffico veicolare – fino al 40% su corso Francia – e accompagnando importanti processi di trasformazione urbana.
A vent’anni dall’inaugurazione, la Linea 1 si conferma un’infrastruttura strategica e un patrimonio per la città di Torino.